Rating di legalità: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo regolamento
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2026 il nuovo Regolamento attuativo sul rating di legalità (delibera AGCM 27 gennaio 2026, n. 31812), che entrerà in vigore il 16 marzo. Il provvedimento aggiorna la disciplina alla prassi applicativa e agli orientamenti giurisprudenziali più recenti, recependo le indicazioni emerse in Consultazione pubblica.
Cosa cambia per le imprese
Il Regolamento introduce misure pensate per rendere più stabile e riconoscibile il rating, rafforzandone l’utilità per le aziende e per i mercati.
- Durata triennale: il rating attribuito o rinnovato avrà validità di tre anni.
- Punteggio aggiuntivo: riconoscimento alle imprese che, al rinnovo, dimostrino di aver mantenuto il rating in modo continuativo per almeno tre volte precedenti.
- Attestato bilingue: rilascio anche in lingua inglese, per una migliore spendibilità sui mercati esteri.
Garanzie e controlli rafforzati
A fronte della maggiore durata e della natura premiale dello strumento, vengono potenziati i presidi di legalità con riferimento a profili penali, prefettizi e giudiziari. Sono inoltre inasprite le conseguenze in caso di violazione degli obblighi informativi, a tutela dell’affidabilità del sistema e della parità di condizioni tra operatori.
Scadenze e adempimenti
Dal 16 marzo le imprese dovranno utilizzare i nuovi Formulari e Modelli, disponibili sulla piattaforma WebRating e sul sito dell’Autorità, sezione Rating di legalità. Le aziende possono già consultare il Regolamento e la documentazione di supporto; tra questi, un Comunicato che facilita la lettura della disciplina, inclusa la parte transitoria.
Un quadro più chiaro e coerente
La revisione rende il sistema più coerente con le esigenze operative delle realtà produttive e con l’evoluzione dei mercati. L’integrazione dei contributi pervenuti dagli stakeholder in Consultazione pubblica contribuisce a una disciplina più chiara, prevedibile e orientata alla credibilità del segnale reputazionale offerto dal rating.
UNICOOP ha sottoscritto, il 19 Giugno 2025, il Protocollo di Legalità ai sensi dell’art. 83-bis del Dlgs 159/11 con il Ministero dell’Interno con l’obiettivo di rafforzare la legalità nel tessuto economico nazionale chiudendo le porte alle infiltrazioni mafiose. Il Protocollo prevede strumenti operativi quali: tracciabilità dei flussi finanziari, clausole contrattuali contro le infiltrazioni criminali, controlli su regolarità fiscale, sicurezza sul lavoro e tutela ambientale.
UNICOOP si impegna direttamente a promuovere una cultura della legalità quale condizione essenziale per la crescita sana e sostenibile del tessuto produttivo italiano, nella convinzione che questo rappresenti una componente di successo delle cooperative per accrescerne competitività e solidità, questo il link: https://www.unicoop.it/protocollo-di-legalita-tra-ministero-dellinterno-e-un-i-coop/
Roma, 11 febbraio 2026






