Decreto fiscale 2026: vademecum per le associate Unicoop dopo la conversione in legge
La Legge 22 maggio 2026 n. 88 ha convertito il DL 27 marzo 2026 n. 38, introducendo modifiche rilevanti per imprese, professionisti e operatori del territorio. Di seguito un vademecum operativo per le associate Unicoop, con le principali novità, scadenze e punti di attenzione per una corretta pianificazione.
Cosa cambia con la legge 88/2026
La conversione del decreto fiscale ha aggiornato strumenti e adempimenti in ambito fiscale e finanziario: concordato preventivo biennale, definizione agevolata dei ruoli locali, incentivi per energia e transizione 5.0, credito d’imposta carburante per il settore agricolo, ritenute su provvigioni, sostegni all’internazionalizzazione, pagamenti pa ai professionisti e pagamenti elettronici.
Concordato preventivo biennale: inclusioni, limiti e termini
– Iper-ammortamento: è escluso dal perimetro dei valori per formulare la proposta e rileva nel reddito concordatario rettificato durante l’efficacia del CPB. L’agevolazione copre investimenti dall’1.1.2026 al 30.9.2028 e, per i soggetti con periodo solare, produce effetti dal periodo d’imposta 2026 con presentazione del modello redditi 2027, fermo il rispetto degli obblighi di comunicazione previsti dal decreto attuativo in arrivo.
– Limiti per punteggi ISA bassi: per chi presenta minore affidabilità, gli incrementi della proposta sono contenuti al 30% con punteggio ISA da 6 a inferiore a 8 e al 35% con punteggio da 1 a inferiore a 6. I meccanismi si applicano al CPB 2026-2027.
– Adesione al CPB 2026-2027: il termine è 31.10.2026 (o l’ultimo giorno del decimo mese successivo alla chiusura per i non solari). Il termine coincide con la scadenza per il modello redditi 2026, con differimento al 2.11.2026 in quanto il 31.10 cade di sabato; è auspicabile una conferma espressa dell’Agenzia delle Entrate per l’adesione al CPB.
Definizione agevolata dei ruoli locali: la rottamazione-quinquies si estende a regioni ed enti locali
– Ambito: riguarda debiti, tributari e non, affidati agli agenti della riscossione dall’1.1.2000 al 31.12.2023 da regioni ed enti locali, con esclusione dei debiti da condanne della Corte dei conti. Per le sanzioni amministrative non tributarie, comprese quelle del codice della strada, l’agevolazione elimina interessi e oneri accessori mentre resta dovuta la sanzione principale.
– Adesione dell’ente creditore: gli enti locali deliberano con atto consiliare corredato dal parere dell’organo di revisione. L’agente della riscossione pubblica entro il 15.6.2026 le modalità tecniche per la comunicazione di adesione. Entro il 30.6.2026 gli enti pubblicano il provvedimento sul sito istituzionale e lo comunicano all’agente. Dal 15.9.2026 nell’area riservata del sito dell’agente saranno disponibili i dati dei carichi definibili.
– Domanda del debitore: invio telematico dal 16.9.2026 al 31.10.2026, con possibilità di integrazione entro il medesimo termine.
– Importi e versamenti: comunicazione delle somme dovute entro il 31.12.2026. Pagamento in unica soluzione entro il 31.1.2027 oppure in 54 rate bimestrali di pari importo, scadenze 31.1, 31.3, 31.5, 31.7, 30.9, 30.11 dal 2027 al 2035, con interesse 3% annuo dall’1.2.2027.
Transizione 5.0: contributo per autoproduzione di energia e certificazioni
È confermato un contributo collegato al credito d’imposta transizione 5.0 per le imprese che hanno presentato le comunicazioni di cui all’art. 38 co. 10 del DL 19/2024 e ricevuto dal GSE l’esito di ammissibilità tecnica e l’informativa sull’esaurimento risorse. Il contributo è proporzionale alle spese comunicate per impianti di autoproduzione da rinnovabili destinati all’autoconsumo e sistemi di accumulo, oltre a spese per certificazioni contabili e verifiche DNSH.
- Massimali: per singola istanza non oltre il credito richiesto per le stesse spese
- Tetti di spesa: 57,7 milioni per il 2026, 80 milioni per il 2027, 60 milioni per il 2028
- Regime fiscale: non concorre a reddito e IRAP, irrilevante per pro rata interessi e spese generali
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy erogherà il contributo con modalità definite da decreto, nel rispetto della disciplina sugli aiuti di Stato.
Credito d’imposta carburante per imprese agricole
Per mitigare gli effetti del caro carburanti, alle imprese agricole spetta un credito d’imposta fino al 20% della spesa per acquisti di gasolio e benzina nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026, al netto IVA e comprovati da fatture, entro il limite complessivo di 90 milioni di euro per il 2026.
- Utilizzo: esclusivamente in compensazione F24 entro il 31.12.2026
- Limiti non applicabili: tetto 250.000 euro per crediti agevolativi, limite generale 2 milioni, divieto di compensazione in presenza di ruoli erariali oltre 1.500 euro
- Regime fiscale: non concorre a reddito e IRAP, irrilevante ai fini del pro rata
- Cumulabilità: ammessa entro il costo sostenuto
Modalità e criteri operativi saranno definiti con decreto del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato.
Provvigioni: ritenute e novità per le agenzie di viaggio
Dall’1.5.2026 la ritenuta d’acconto dell’art. 25-bis del DPR 600/73 si applica anche alle provvigioni percepite da agenzie di viaggio e turismo, agenti e mediatori marittimi e aerei, nonché agenti e commissionari di imprese petrolifere. La conversione ha ripristinato l’esonero per i compensi relativi alla biglietteria dei trasporti di persone (vendita, emissione, prenotazione, intermediazione dei documenti di viaggio). Per le provvigioni trattenute direttamente sulle somme riscosse, le ritenute si intendono operate e da riversare ai committenti dall’1.6.2026. Restano da chiarire le provvigioni per documenti di viaggio corrisposte tra l’1.1.2026 e il 22.5.2026.
Sostegno all’internazionalizzazione
Per imprese colpite dall’aumento dei costi energetici o da riduzione di fatturato o flussi di cassa in relazione al conflitto nell’area del Golfo Persico è previsto un contributo a fondo perduto fino al 20% (fino al 30% per le PMI) dell’intervento concesso secondo le regole del Fondo 394. La domanda va presentata entro il 31.12.2026. Il Comitato agevolazioni definirà criteri, termini e modalità applicative.
Pagamenti della pa ai professionisti: soglia di blocco
È introdotta una soglia minima di 5.000 euro di cartelle non onorate per attivare il blocco dei pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni ai professionisti. La disciplina si applica ai pagamenti eseguiti dal 15.6.2026, inclusi quelli relativi a prestazioni pregresse se liquidati dopo tale data.
Rottamazione-quinquies: tolleranza di 5 giorni
Per la definizione agevolata dei ruoli è prevista una tolleranza di 5 giorni sul termine di pagamento in unica soluzione o dell’ultima rata.
Pagamenti elettronici: riferimento alla moneta elettronica
È aggiornato l’obbligo di accettare pagamenti elettronici: il riferimento alle carte prepagate è sostituito da quello alla moneta elettronica come definita dal Testo unico bancario, con esclusioni per i casi previsti dal DLgs. 11/2010.
Scadenziario essenziale per le associate
- 30.6.2026: pubblicazione e comunicazione degli atti di adesione degli enti locali alla rottamazione
- 15.9.2026: disponibilità dei carichi definibili nell’area riservata dell’agente della riscossione
- 16.9–31.10.2026: finestra per le domande di rottamazione dei debitori
- 31.10.2026: adesione al CPB 2026-2027, con possibile differimento al 2.11.2026
- 31.12.2026: comunicazione importi rottamazione e scadenza utilizzo credito carburante
- 31.1.2027: pagamento in unica soluzione rottamazione o avvio piano rateale
Come prepararsi
- Verificare punteggio ISA e simulare gli effetti dei nuovi limiti sul CPB
- Mappare i carichi affidati alla riscossione degli enti locali e valutare la convenienza della rottamazione
- Raccogliere documentazione tecnica e contabile per il contributo transizione 5.0
- Per il settore agricolo, consolidare le fatture carburante di marzo–maggio 2026
- Aggiornare i flussi amministrativi sulle ritenute per provvigioni e sugli obblighi di accettazione dei pagamenti elettronici
Una pianificazione puntuale consente di cogliere le opportunità introdotte e di ridurre i rischi di non conformità, a beneficio della solidità e della continuità operativa delle associate.







